Isonzo-San Lorenzo 2-1

Al debutto casalingo in campionato l'Isonzo regala, ai tantissimi tifosi convenuti, una vittoria che vale ben pi├╣ dei tre punti in classifica. Una squadra nuova nei tecnici, nei tanti nuovi arrivi, che cerca una sua fisionomia e una decisiva verifica nei propri mezzi, oggi si ├Ę regalata un pomeriggio palpitante e dal finale spaccacuore. Il rispetto di avversari sicuramente ben organizzati e capaci, non ha messo in soggezione i padroni di casa, che hanno sempre saputo controllare nel primo tempo le veloci incursioni del tridente giallorosso, proteggendo Allisi con grande efficacia, e sfruttando cinicamente un errore sulla trequarti per far partire Macor in una volata conclusa con un destro che Collodet non riesce a fermare. Non c'├Ę reazione friulana, la difesa oggi ├Ę impeccabile nel controllo e molto attenta anche negli istanti finali di tempo. All'inizio della ripresa arriva il pari, al termine di una azione infinita di tocchi e attese, schiacciati in area e incapaci di un logico rinvio. Il pari mette in allarme lo staff azzurro, attento a verificare la solidit├á mentale e fisica della compagine. Il centrocampo non riesce a gestire la manovra come nella prima parte della gara, ma la difesa concentrata e alcune ripartenze danno coraggio e fiducia, tanto da credere nel pari. Trentin, unica punta, lavora tantissimo e dopo di lui anche Businelli si fa vedere; Gismano e Forte sostituiscono compagni generosi e stanchi, e convinti si continua a controllare la sfida senza tralasciare di pungere. E questa convinzione, questa voglia fa saltare la panchina, che a braccia alzate e urlante, corre ad abbracciare Cester al 90┬░ quando con un preciso sinistro mette in rete, riprendendo un pallone respinto dal portier su fucilata di Pacor. Va sportivamente annotata una traversa al 95┬░ dei giallorossi, su deviazione della nostra barriera su punizione decisa al limite da un direttore di gara discusso in qualche frangente. Dopo il fischio finale lo spogliatoio scoppia all'esultanza dei vincitori, che si riprendono oggi quello che spesso hanno smarrito negli attimi finali.