Isonzo-San Canzian 2-2

Una gara intensa, un derby equilibrato con buoni valori tecnici messi in campo e con soddisfazione anche dei tanti spettatori accorsi al "Furlan". Due squadre con caratteristiche diverse, ma sicuramente messe in campo con intelligenza dai due tecnici, che comunque a fine gara entrambi avevano qualche cosa da recriminare, come si conviene in un derby che si rispetti. Veneziano sempre a disagio per la panchina troppo corta, schiera un 4-4-2 confermando a destra Gismano e a sinistra Buffolin. Inventa i due centrali con Baldan e Cester, e ritrova un motivato Forte sulla fascia destra, opponendolo a Macor. Raffaelli prima punta con uno straordinario Trentin arretrato ma voglioso di giocare tanti pi├╣ palloni del solito. Le trame delle nostre azioni ormai si cominciano a sviluppare e pur cambiando continuamente gli interpreti si riesce sempre a dare un senso alla manovra. Gli ospiti partono di gran carriera, con giocatori in avanti molto rapidi e sguscianti. Braida, Biondo e Barbana si inseriscono con efficacia e nel primo quarto d'ora mettono in risalto le qualit├á di Allisi, che uscendo neutralizza una conclusione goal ravvicinata e, come domenica scorsa, permette alla squadra di reagire e far risultato. I rossoneri passano per primi in vantaggio con uno schema identico, dialogo stretto e veloce, incursione velenosa e palla in rete. L'Isonzo per├▓ non molla e trova il pari con Pacor su penalty, contestato dagli ospiti, ma con Raffaelli a terra in area su netto contrasto. Nella ripresa Trentin, autore di una prova maiuscola, ritrova il goal, partendo di forza e concludendo di collo pieno sull'incolpevole numero uno ospite. Il vantaggio sui primi della classe stimola molto gli azzurri, che controllano meglio la gara, non concedono i contropiedi del primo tempo ai rapidi avversari, lasciando solo ai calci piazzati la speranza avversaria di rimettere in sesto la partita. E il destino risolve cos├Č la disfida: Su inesistente fallo sanpierino l'arbitro concede calcio piazzato e sette minuti dal termine. La punizione trova la testa di un difensore isontino che spiazza Allisi e determina il pari con l'entusiasmo canzianino alle stelle, visto che per vie normali tutto era diventato pi├╣ difficile. Tutti salomonicamente considerano il risultato equo, anche per noi un pari con la vetta della classifica poteva essere accettato, ma solo prima della gara , non al 73┬░ quando tutti qualche pensierino lo avevano in silenzio fatto proprio.